Royal Culture Festival 2026

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South Korea
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Seoul, Corea del Sud
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What Client Says

"Il sistema di diffusione si è integrato perfettamente con lo scenario architettonico in legno del sito, mantenendo al contempo un’eccezionale intelligibilità delle voci e una timbrica calda e incisiva sia per gli strumenti tradizionali sia per quelli moderni a corda.”
[Il team DHSound]

Pochi luoghi dedicati all'entertainment possono eguagliare l’atmosfera del Palazzo Deoksugung. Circondato da secoli di storia coreana e incorniciato dall’elegante architettura lignea della Sala Jeokjodang, Royal Culture Festival – Deoksugung Pungnyu 2026 ha saputo unire patrimonio culturale ed espressione artistica contemporanea in uno dei siti culturali più iconici di Seoul.

Svoltosi dal 26 aprile al 2 maggio nell’ambito del Royal Culture Festival, la più importante celebrazione nazionale dedicata al patrimonio storico della Corea del Sud, l’evento ha accolto circa 2.000 visitatori al giorno, tra pubblico locale e turisti internazionali. Il programma ha posto al centro la musica tradizionale coreana e le performance crossover contemporanee, creando un dialogo tra passato e presente attraverso una serie di concerti all’aperto accuratamente curati, ospitati direttamente di fronte a uno degli edifici più significativi del complesso reale.

Garantire un audio di alta qualità in un contesto così delicato ha richiesto una progettazione particolarmente attenta. I rigorosi vincoli legati al rigging, alle linee di visibilità e alle infrastrutture presenti hanno imposto l’utilizzo di un sistema capace di offrire una copertura uniforme, mantenendo al tempo stesso un impatto visivo discreto e pienamente rispettoso del valore storico della location.

Per rispondere a queste esigenze, DHSound Rental Company ha schierato un sistema dBTechnologies composto da 24 moduli VIO L212, 12 moduli VIO L210, 4 sistemi IG4T e 2 subwoofer SUB18H. La configurazione è stata progettata per garantire intelligibilità costante e musicalità su tutta l’area di ascolto, preservando al contempo l’integrità visiva degli spazi del palazzo.

È stata inoltre implementata una rete di controllo AuroraNet completa, attraverso la connettività RDNet di tutti i diffusori compatibili, consentendo monitoraggio centralizzato, gestione in tempo reale e controllo preciso dell’intera infrastruttura audio.

Tutti i servizi audio sono stati forniti da DHSound Rental Company, il cui team ha operato nel rispetto delle particolari limitazioni imposte dal sito storico, assicurando una perfetta integrazione tra tecnologia e architettura.

Commentando il progetto, il team tecnico ha evidenziato le peculiarità della venue:

“Gestire la copertura acustica all’interno di un palazzo storico, con severi limiti spaziali e strutturali per il rigging, ha rappresentato una sfida significativa. Il sistema di diffusione si è integrato perfettamente con lo scenario architettonico in legno del sito, mantenendo al contempo un’eccezionale intelligibilità delle voci e una timbrica calda e incisiva sia per gli strumenti tradizionali sia per quelli moderni a corda.”

Il risultato è stato un’esperienza sonora capace di rispettare il valore culturale del luogo e, allo stesso tempo, soddisfare le esigenze di una produzione live contemporanea. La chiarezza delle voci, la naturalezza della riproduzione strumentale e la copertura controllata hanno permesso al pubblico di immergersi completamente nella musica, rafforzando la missione del festival: creare un ponte tra il patrimonio reale della Corea e l’espressione culturale contemporanea.

Project Details

City Seoul, Corea del Sud
Date 19 giugno, 2026
Venue outdoor
Type festival
Artists vari

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